Lampedusa, Napolitano elogia Alfano: "Bene la sua proposta all'Ue"

"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha raggiunto stamattina telefonicamente a Lampedusa il ministro Alfano esprimendogli il suo apprezzamento per l'impegno che sta dispiegando sulla questione posta in tragica evidenza da quanto accaduto in mare davanti all'isola e sull'esigenza di politiche specificamente rivolte al fenomeno dei profughi e richiedenti asilo non regolate da alcuna legge italiana". Lo ha reso noto l'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica. "Il Presidente della Repubblica ha preso atto della preparazione da parte del ministro Alfano di proposte da sottoporre per quel che riguarda l'impegno europeo alla riunione del Consiglio dei Ministri degli Interni e della Giustizia dell’Unione”. Ciriello Lampedusa, un dizionario - Raineri Bruciare o annegare a Lampedusa, mentre l’Europa ci dice che sbagliamo - Carretta Bruxelles dov’è? Non c’è: l’immigrazione non è di sua competenza, dicono i franco-tedeschi - Langone La non indifferenza che uccide - Maisti Lampedusa, ultima spiaggia - Licitra L'immigrazione è una questione politica - Giuli Ecco come soccorre un italiano
12 AGO 20
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"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha raggiunto stamattina telefonicamente a Lampedusa il ministro Alfano esprimendogli il suo apprezzamento per l'impegno che sta dispiegando sulla questione posta in tragica evidenza da quanto accaduto in mare davanti all'isola e sull'esigenza di politiche specificamente rivolte al fenomeno dei profughi e richiedenti asilo non regolate da alcuna legge italiana". Lo ha reso noto l'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica. "Il Presidente della Repubblica ha preso atto della preparazione da parte del ministro Alfano di proposte da sottoporre per quel che riguarda l'impegno europeo alla riunione del Consiglio dei Ministri degli Interni e della Giustizia dell’Unione”.
Napolitano fa riferimento al monito lanciato dal ministro degli Interni Alfano all'Europa contenuto nell'informativa alla Camera sul naufragio di Lampedusa: ''L'Europa scelga se essere o non essere. Scelga se proteggere le proprie frontiere, che significa proteggere i propri cittadini ma anche proteggere dalla morte coloro che valicano quelle frontiere''. Alfano ha poi richiamato la necessità di ''protezione delle frontiere, diritti umanitari e accoglienza''. ''In tanti Stati del Nord Europa – ha fatto notare il ministro – arrivano tanti migranti, ma non arrivano dal mare. Il sistema di protezione della frontiera va rafforzato e gli aerei e le navi di Frontex devono vigilare''.
Anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, a margine della visita al Salone Nautico Internazionale di Genova, era intervenuto in merito alla tragedia avvenuta a Lampedusa: "Un Governo forte di un grande Paese come l'Italia farà sentire la sua voce in Europa". "E' una tragedia immane – aveva aggiunto Lupi – in un paese che ha dimostrato in tutti questi anni di essere un grande paese accogliente. Però – aveva proseguito – non possiamo più essere soli ad affrontare questa tragedia: l'Europa deve muoversi con noi". Secondo il ministro delle Infrastrutture, "il problema è lavorare sulle coste della Libia, della Tunisia, è individuare alla fonte e combattere i trafficanti di persone che puoi determinano quello che è accaduto ieri in maniera drammatica e che non può non interrogare le coscienze. Quanto alla legilslazione in vigore in Italia in tema di immigrazione, Lupi ha dichiarato: "Io ho votato la Bossi-Fini e se tutte le leggi possono essere migliorate vedremo come migliorarle ma il problema non è questo". "Qui – aveva poi concluso Lupi – il problema non è l'accoglienza, non sono le leggi che abbiamo in Italia che sono positive".
Di tenore simile l'intervento del vicepresidente dell'esecutivo comunitario, Antonio Tajani: "La Commissione europea ha fatto tutto il possibile in tema di immigrazione, adesso il problema è nelle mani dei paesi membri". "Bisogna fare tutto il possibile – ha aggiunto Tajani – perché non accadano mai piu' tragedie come quella di Lampedusa. Della questione se ne parlera' martedi' prossimo al Consiglio dei ministri degli Interni europei". Per Tajani per affrontare la drammatica questione dei "clandestini servono più soldi, più investimenti, una maggiore azione politica e una ripartizione delle quote: non può essere solo un problema dell'Italia o di Malta o di altri paesi, ma deve essere un problema di tutti i governi europei". Tajani ha poi insistito sul fatto che Bruxelles "ha fatto tutto quello che poteva fare anche grazie a Frontex" ma adesso servono "più investimenti da parte dei paesi". Infine il vicepresidente della commissione Ue ha spiegato di aver chiesto al direttore dell'Agenzia spaziale europea di accelerare il lancio di satelliti che possano aiutare a intercettare gli sbarchi.